Da Martedì 18 Gennaio riprendono i corsi di Yoga
con Liana Carmen Merlenghi, allieva del Maestro Walter Ruta Thirak e Jennifer Leroy della Scuola Yoga Pramiti, devoti agli insegnamenti di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi “lo Yogi Silente di Madras”.
Potrai trovarci tutti i martedì dalle ore 19 alle ore 21.
Il primo martedì del mese è gratuito!
La vita è scegliere…
In assenza di una conoscenza della propria mente non comprendiamo le grandi scelte così come quelle più spicciole, limitate alla quotidianità, vivendo quindi in uno stato di disarmonia.
La disarmonia si manifesta non avendo relazioni equilibrate con se stessi e con l’ambiente che ci circonda. Ciò si traduce nella difficoltà a scegliere la migliore soluzione specifica al quesito che stiamo fronteggiando ossia una conoscenza troppo parziale e approssimativa.
Lo yoga ha lo scopo di renderci coscienti di questa visione superficiale, unilaterale e parziale ovvero della “separazione” in cui viviamo da sempre.
Il punto di partenza è lo studio di sé stessi dal punto di vista fisico, mentale ed energetico.
L’ Asana è fondamentale per educare il corpo alla docilità e alla fluidità, al mantenimento di una posizione per lungo tempo con il minimo sforzo.
Con la pratica dello yoga ci si avvia ad una trasformazione del corpo che porterà, col tempo, anche ad una modificazione dello stato mentale fino ad acquisire progressivamente nuove forme di coscienza e di conoscenza.
Le Asana agiscono profondamente sia sul piano fisico (viscere, ghiandole endocrine, cervello, sistema nervoso volontario e vegetativo), sia sul piano mentale, apportando calma, serenità e dinamismo Esse costituiscono, inoltre, un importantissimo esercizio di vita.
Le tecniche yoga apportano dunque benefici sia al funzionamento organico che psicologico dell’individuo che lo pratica.
Oltre a fortificare la pratica serve ad allungare i muscoli per allentare la tensione cui essi sono costantemente costretti.
La muscolatura e la colonna vertebrale acquistano forza, elasticità e flessibilità e contemporaneamente la distensione fisica si riflette sulla mente, determinando una tranquillità interiore: un primo passo verso le tappe successive dello yoga.
Grazie alla quiete interiore, possiamo acquisire il necessario distacco dalle cose e l’equa valutazione delle avversità e delle difficoltà che l’esistenza ci impone.
L’efficacia dell’Asana è strettamente legata al controllo del respiro Pranayama e non può prescindere da esso, come la direzione della coscienza e la concentrazione, non possono essere disgiunte dall’esecuzione pratica.
Per iniziare la pratica dello yoga è indispensabile imparare il controllo di noi stessi, fare della respirazione un atto volontario, avere coscienza della posizione assunta dal nostro corpo, concentrare le nostre facoltà mentali su ciò che stiamo facendo.
Liana Carmen Merlenghi

Liana Carmen Merlenghi nasce a Bordighera (IM) il 18 febbraio 1978 e vive a Genova dal 2004. Spinta dal suo interesse per la Psicologia, si iscrive all’Università e ora è prossima alla laurea. Circa 10 anni fa inizia a praticare regolarmente la disciplina dello yoga a XXmiglia (IM).
Allieva del Maestro Walter Ruta Thirak e Jennifer Leroy della Scuola Yoga Pramiti, devoti agliinsegnamenti di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi “lo Yogi Silente di Madras”.
Chiamata ad impegnarsi nella Scuola di Formazione Insegnanti Yoga, riceve il di- ploma dal suo maestro nel gennaio del 2010, continua la sua formazione e crescita anche in India.
Per info e prenotazioni:
Liana: 349.31.05.139
liana.merlenghi@libero.it
