International Biocentric Foundation
Un sistema geniale di simultaneità infinite
MUSICA–MOVIMENTO–VIVENCIA
Gruppo settimanale da Ottobre a Giugno

durata: 2 ore
ogni Mercoledì dalle ore 20 alle ore 22
Biodanza è un Sistema raffinato quanto efficace: la sua pratica non accetta forzature.
Può apparire poco strutturata e, per chi non la conosce, può esaltare il senso del divertimento, danzando.
Invece è un Sistema esperenziale integrante che ti coinvolge a livello profondo, va a toccare la sfera Emotiva e la fonde al Corpo. Il suo fondatore Rolando Toro essendo psicologo, antropologo, pittore e poeta ha dato vita nel 1965 a questo Sistema mettendo a punto elementi fondamentali della Vita come il suo pulsare, la sua continuità, la sua espressività tramite potenziali squisitamente umani che plasmano la “Danza della Vita”(le cinque linee di Vivencia). Pratico la Biodanza perché mi sento “attratto” in quel momento della mia vita e riconosco nel Gruppo la conferma del mio esistere. Il primo incontro è gratuito per lasciarti libero di scegliere, se vuoi vivere con il corpo e “sentire” il “movimento emozionato” che nasce da te.
Sei protetto e nutrito dal Gruppo che è accettante, non giudicante ed empatico. Scemata la novità di provare a “fare” Biodanza, la scelta resta a ciascuno di noi: “sentire” la Vita piuttosto che pensarla! E” nel “sentire” che trovi le “tue” risposte. Nel preparare la sessione di Biodanza io mi ritrovo a “fare” quel preciso Esercizio
per “sentire” come la Musica “entra” in me e muove il mio Corpo. Questo è ciò che il mio Corpo sente, quando io Danzo:
MUSICALITA’ CORPOREA
“…il tatto si accentua ed è possibile “toccare l’aria”….
La Musica si percepisce sui capelli, sulle palpebre,
sulle labbra rilassate, sulla punta delle dita,
sul palmo delle mani…”
“…un danzatore quando si muove, ci rivela
la sensazione della completezza
dell’emozione generatrice della vita
disegnando con il proprio corpo
figure di autentico coinvolgimento…
di piacere e armonia cosmica.”
“..tace la parola, gli occhi si chiudono all’esterno
per “aprire” gli occhi interiori
che “ascoltano”la musica perché il Corpo ne diventa
il mediatore
LA MUSICA
La Musica in Biodanza è come se fosse l’Anima che si connette con te. Ascoltare la Musica con il Corpo intensifica la sensazione di essere vivi e ci nutre. La scelta della Musica in Biodanza è dettata da precise ricerche della Scuola sulla semantica musicale e sulla capacità di compenetrare quell’Esercizio e non un altro.
Ritmo – Melodia – Armonia.
Si spazia dal jazz ai ritmi afro e latini, dalla musica classica a quella etnica e tribale.
GLI ESERCIZI
Gli Esercizi sono un tuffo nella “Vita che vive”! Gioia, naturalezza, espressione spensierata ma anche affettività e trascendenza. Ogni Esercizio basato su studi precisi legati alle categorie del movimento e sugli aspetti motori, pone l’accento sull’integrazione motoria e affettivo-motoria, su Esercizi ludici, di contatto, di comunicazione sensibile, sensualità e seduzione. Gli Esercizi sono individuali, a due, a piccoli gruppi, con tutto il gruppo. L’Esercizio è il “contenitore” di quella libera espressione del movimento naturale che si manifesta nella danza. Danza senza forme strutturate, ma come movimento di Vita! Gli Esercizi sono accuratamente scelti per farci riscoprire naturali, agili, sciolti, vitali e in connessione costante con l’energia della Vita, energia universale.
IL GRUPPO
Il Gruppo rappresenta l’incontro con l’Umanità. Qui si amplia la valorizzazione personale e dell’altro, la sensibilità reciproca, la capacità di dare e ricevere, di abbandonarsi al linguaggio della pelle e respirare l’espansione della coscienza. E’ il Gruppo che autorizza al contatto e alla carezza.
Il Gruppo è una “energia biologica” di rinnovamento che coinvolge tutto l’organismo creando una sorta di “campo magnetico” dove si riflettono le sensazioni fisiche e le emozioni intense interiori.
Nel Gruppo si sperimenta la fiducia di essere accettati dall’altro e quindi in quel momento di essere “amati” per ciò che si è. Qui c’è il rispetto dei propri tempi di capacità “vivenciale”. La capacità – non espressa – di comunicare con gli altri sul piano affettivo è come una “musica in cerca di uno strumento” (Biodanza)… per poter essere suonata! Il Gruppo è il Maestro, io sono il suo Facilitatore.
LA VIVENCIA
E’ l’Emozione Integratrice!
L’integrazione Gruppo – Musica – Esercizio fa scoccare la Vivencia. L’attimo vissuto in modo speciale!
Agire un movimento con “significato” vuol dire partire dal percepirsi emozionalmente vivi, nell’attimo del “qui-e-ora”.
E’ il bisogno del Corpo, all’inizio ancora inespresso e celato, di stare in intimità, senza parole.
Quando arriva la parola….la Vivencia vola via!
L’OBIETTIVO DELLA BIODANZA
Far sbocciare la capacità di ognuno di noi di Riconnettersi con la Potenza della Vita. Infatti il Modello Teorico si basa in particolare sui fondamentali concetti di Principio Biocentrico e di Educazione Biocentrica, fin dai primi anni di vita per stimolare l’affettività nell’essere umano, che pongono appunto la “Vita al centro” ispirandosi
alle leggi universali il cui fine è conservare il sistema vivente e attuare la sua evoluzione.
L’obiettivo è raggiunto con esperienze di Connessione con la Vita che consente a ciascuno di noi di Integrarsi a Se stesso (la propria unità), al Simile (la specie come totalità biologica)e all’Universo (il legame uomo-natura-cosmo).
IL CORSO SETTIMANALE
Il Corso Settimanale essendo continuativo e a cadenza regolare permette ad ognuno di “integrare” i nuovi vissuti per “posarli” poi nella vita quotidiana e sperimentarli. Infatti come mi muovo nello spazio…racconta di me: il mio stile di vita, la mia autostima, la percezione che ho del mondo.
Biodanza si manifesta nella mia vita come: migliore capacità di osare, di rinnovarsi, di esprimersi, maggiore determinazione e coraggio, si allenta la “rigidità” per iniziare a respirare l’espansione della coscienza.
LA SALUTE EMOZIONALE
Biodanza si basa su un preciso Modello Teorico che vede nel primo“asse” orizzontale Identità-Regressione un continuum pulsante e nel secondo “asse” verticale che accoglie i Potenziali umani “collocati” proprio rispettando la naturale priorità legata alla lotta per la sopravvivenza e per la vita che ha segnato, appunto, l’evoluzione dell’essere umano: il potenziale genetico (le Cinque Linee di Vivencia). Il Sistema Biodanza si basa quindi sulle Scienze Umane della Biologia, Fisiologia, Psicologia, Antropologia ed è in linea con le attuali Neuroscienze.
Negli Esercizi viene stimolato il sistema limbico-ipotalamico sede delle emozioni, degli istinti, della Vivencia, inibendo le capacità analitiche tipiche del controllo corticale.
Le emozioni modificano le risposte neuroendocrine dell’ipotalamo cerebrale e si va a privilegiare il lavoro con l’emisfero destro. L’emisfero destro è specializzato nelle funzioni integranti, non verbali ma tattili e si attiva in particolare ascoltando musica e danzando. La scoperta dei “neuroni a specchio” offre conferme sulla plasticità neuronale ed una chiave per la comprensione dell’Empatia che sia in Rolando Toro che in Carl Rogers hanno trovato intuizioni anticipatrici. Nella mia Tesi di Biodanza ho presentato proposte di riflessione tra il Sistema
Biodanza di Rolando Toro e l’ ”Approccio Centrato sulla Persona” di Carl Rogers.
PER ME BIODANZA E’ L’OCCASIONE PIU’ BELLA CHE LA VITA MI HA
DATO PER …. “DANZARE CON LEI”!
BIODANZA COMPLEANNO
Psicologo e Psicoterapeuta, specializzata in facilitazione di gruppi (Carl Rogers), psicoterapie relazionali e psicosomatiche.
Insegnante titolare di Biodanza (Rolando Toro), specializzata nell’estensione “Biodanza e le danze dei colori originari”, nel Massaggio fotocromatico e nel Massaggio del neonato (AIMI).
Elena si è regalata dieci anni di Biodanza, prima di titolarsi, perché di Biodanza è innamorata!

